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Conciliazione ARERA: come funziona per energia, gas, telecalore e servizio idrico

  • Immagine del redattore: Dott. Mauro Vanacore
    Dott. Mauro Vanacore
  • 3 lug
  • Tempo di lettura: 3 min
La conciliazione ARERA è uno strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie nei settori dell’energia, del gas, del telecalore e del servizio idrico. Consente agli utenti di affrontare i contrasti con fornitori, distributori e gestori attraverso una procedura più snella rispetto a un giudizio in Tribunale. Si svolge prevalentemente online ed è pensata per favorire un accordo tra le parti con l’intervento di un conciliatore terzo.




Cos’è la conciliazione ARERA


La conciliazione ARERA è un servizio che permette di gestire le controversie tra utenti finali e operatori dei settori regolati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Si tratta di una tutela stragiudiziale, cioè alternativa al ricorso immediato all’Autorità giudiziaria. L’obiettivo è facilitare una soluzione condivisa, attraverso un confronto guidato e strutturato tra le parti.



La procedura è accessibile previo reclamo e può essere attivata nei confronti di venditori, distributori e gestori. Il suo carattere è definito universale perché riguarda tutti gli operatori dei settori interessati. L’accesso è gratuito per entrambe le parti e la gestione è affidata a un conciliatore con competenza ed esperienza in materia di mediazione e regolazione dei settori energetico, idrico e del gas.


Quando è obbligatoria e quando è volontaria



Per le controversie relative al settore elettrico e al gas, la conciliazione ARERA costituisce condizione di procedibilità obbligatoria. Questo significa che, prima di rivolgersi all’Autorità giudiziaria, è necessario attivare il tentativo di conciliazione. Solo dopo tale passaggio, se la controversia non viene risolta, sarà possibile proseguire nelle sedi previste.



Per le controversie riguardanti il servizio idrico e il telecalore, invece, il ricorso alla conciliazione avviene su base volontaria. L’utente può quindi scegliere di utilizzare questo strumento per cercare una soluzione più rapida e meno formale. Anche in questi casi la procedura mantiene le stesse caratteristiche di confronto guidato tra le parti.

A chi si rivolge e quali sono i presupposti



Il servizio di conciliazione è rivolto ai clienti e agli utenti finali dei servizi di fornitura di energia elettrica, gas e acqua. Prima di presentare la domanda, però, è necessario avere inviato un reclamo al fornitore, al gestore o all’operatore interessato. La conciliazione può essere avviata se la risposta non arriva nei termini previsti oppure se, pur arrivando nei termini, non risulta soddisfacente per l’utente finale.



I termini indicati sono di 40 giorni dall’invio del reclamo per gas, energia e telecalore. Per il settore idrico, invece, il termine è di 50 giorni. Decorso il termine senza risposta, oppure ricevuta una risposta ritenuta non adeguata, l’utente può procedere con la domanda di conciliazione.


Come si presenta la domanda

Impegnandoci a salvaguardare i tuoi diritti come consumatore, ADR Pro Gest Italia offre un servizio di conciliazione per una vasta gamma di controversie relative ai fornitori di servizi. Questo impegno si estende a tutte le principali aree di fornitura dei servizi di utilità, assicurandoti un processo di risoluzione equo e trasparente. Per presentare un'istanza di conciliazione al consumo presso ADR Pro Gest Italia, puoi utilizzare il modulo online guidato disponibile sul sito www.adrprogestialia.it che ti accompagnerà passo passo nella compilazione.


Come si svolge la procedura



La conciliazione ARERA si svolge online, dall’inoltro della domanda fino alla chiusura della procedura. Gli incontri avvengono in stanze virtuali e possono prevedere un’interazione verbale, visiva e scritta tra i soggetti coinvolti. In media, l’intera procedura non dura più di 57 giorni.



Il conciliatore è un soggetto terzo rispetto alle parti e ha il compito di moderare il confronto. Gli incontri possono svolgersi tramite chat room oppure in videoconferenza. Il conciliatore non ha potere decisorio, perché il suo intervento è finalizzato a favorire la redazione di un accordo frutto della volontà delle parti.


Al termine della conciliazione viene redatto un verbale. Il verbale viene sottoscritto dalle parti con firma digitale o firma elettronica qualificata. Una volta sottoscritto, viene inserito nel fascicolo online della procedura.



Il valore dell’accordo e il ruolo di ADR Pro Gest Italia

Se l’accordo conclude una controversia in materia di energia elettrica o gas, esso costituisce titolo esecutivo. Ciò significa che può essere fatto valere in sede giudiziale nel caso in cui quanto stabilito non venga rispettato. Per le controversie relative al servizio idrico o al telecalore, invece, l’accordo ha valore di transazione.



La transazione è un accordo con cui le parti, mediante reciproche concessioni, pongono fine a una controversia già insorta o ne prevengono una futura. ADR Pro Gest Italia è Organismo ADR ai sensi del D.Lgs. n. 130/2015. È iscritto presso ARERA con Determina n. 7/2020 del 15 settembre 2020 ed è abilitato alla gestione delle procedure di conciliazione nei settori di competenza della medesima Autorità.



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