Antiriciclaggio nella mediazione
Informazioni per le parti, gli avvocati e i rappresentanti
La trasparenza delle informazioni tutela la correttezza del procedimento di mediazione. Questa pagina illustra gli adempimenti antiriciclaggio e i documenti che possono essere necessari quando si partecipa a una mediazione con ADR Pro Gest Italia.
Perché sono richieste queste informazioni?
Il D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 include, all’art. 3, comma 5, lettera g), i soggetti che esercitano attività di mediazione civile tra i destinatari della disciplina antiriciclaggio. Gli adempimenti comprendono l’adeguata verifica, la conservazione della documentazione e, quando ne ricorrono i presupposti, la segnalazione delle operazioni sospette. Le verifiche tengono conto delle caratteristiche della singola procedura e del rischio rilevato.
Quali documenti preparare
-
Per le persone fisiche: documento di identità in corso di validità, codice fiscale e dati identificativi aggiornati.
-
Per società ed enti: dati dell’organizzazione, documentazione aggiornata sull’assetto proprietario e di controllo, dati e documento del rappresentante, documentazione dei suoi poteri e informazioni sul titolare effettivo.
-
Per chi agisce tramite un rappresentante: dati e documento della persona incaricata, insieme alla procura o alla documentazione che ne attesta i poteri.
In relazione alla procedura possono essere richieste informazioni sulla natura e sullo scopo della mediazione, sull’attività svolta e, quando necessario in funzione del rischio, sulla provenienza dei fondi. I documenti e le dichiarazioni devono essere completi e aggiornati.
Chi è il titolare effettivo?
È la persona fisica o sono le persone fisiche alle quali è riconducibile, in ultima istanza, la proprietà o il controllo di una società o di un ente. La sua individuazione segue i criteri dell’art. 20 del D.Lgs. 231/2007. Il titolare effettivo non coincide necessariamente con il legale rappresentante: occorre considerare l’assetto concreto dell’organizzazione.
Documenti e assistenza
Per informazioni sui documenti necessari e sulle modalità di consegna, contattare la Segreteria Nazionale indicando il numero della mediazione, se già disponibile.
E-mail: italia@adrprogestitalia.com
PEC: italia@pec.adrprogestitalia.com
Numero verde: 800 032 896
Riservatezza e protezione dei dati
La riservatezza della mediazione si coordina con gli specifici obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio. I dati acquisiti per questi adempimenti sono utilizzati per le finalità di legge e trattati nel rispetto della disciplina sulla protezione dei dati personali. Per la documentazione antiriciclaggio l’art. 31 del D.Lgs. 231/2007 prevede una conservazione di dieci anni, con decorrenza nei termini stabiliti dalla norma. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’informativa privacy dell’Organismo.
Riferimenti e approfondimenti
D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 e successive modificazioni.
Consiglio Nazionale Forense: comunicazione, FAQ e moduli del 17 giugno 2026 in materia di organismi di mediazione e antiriciclaggio.
UIF – Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia: indicatori, schemi e comunicazioni inerenti a profili di anomalia.