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MEDIAZIONE FAMILIARE

Ti vuoi separare o rivedere gli accordi di separazione? Oppure la tua famiglia sta vivendo un momento di difficoltà? Noi possiamo aiutarti.

Nel suo ciclo di vita la famiglia inevitabilmente attraversa diverse fasi e, in concomitanza con eventi specifici (la nascita di un figlio, un trasferimento all’estero di uno dei coniugi, la perdita del lavoro, un fallimento economico, un lutto, la separazione dei coniugi ecc) può accadere che gli equilibri familiari si rompano, la comunicazione si riduca fino a interrompersi del tutto e la confusione, lo smarrimento e la rabbia prendano il sopravvento, generando conflittualità. Se ti trovi a vivere una situazione come questa e ti senti smarrito, confuso o arrabbiato i nostri esperti possono aiutarti ad affrontare in maniera costruttiva questi momenti, a riorganizzare le relazioni familiari e a gestire il conflitto come occasione di crescita per trovare un nuovo equilibrio.

I nostri servizi a tua disposizione

La mediazione familiare - La mediazione in famiglia - La coordinazione genitoriale

La mediazione familiare: a cosa serve e come funziona?

E’ un percorso volto a riorganizzare le relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione e/o al divorzio, ed è alternativo al giudizio in tribunale. In mediazione familiare si possono affrontare questioni di natura economica e patrimoniale (assegnazione dei beni e mantenimento), legate al rapporto con i figli, al calendario di visite, al mantenimento. La mediazione può aiutare i genitori anche nel comunicare la separazione ai figli. In sostanza si può negoziare in mediazione sulle stesse questioni sulle quali sarebbe altrimenti il giudice a decidere.

Infatti in mediazione familiare, riattivando la comunicazione interrotta e mettendo al centro l’interesse dei figli e la comune responsabilità genitoriale le parti negoziano direttamente l’accordo, ossia un programma scritto, contenente tutti gli accordi presi dalla coppia su tutte le questioni affrontate in mediazione.

La mediazione familiare prevede un primo incontro informativo e gratuito nel quale il mediatore illustra la natura della mediazione, la finalità e i costi.

Se la coppia è d’accordo, il percorso inizia. Pur non potendosi stabilire a priori la durata, essendo questa legata al singolo caso e a quanto la coppia è disposta a collaborare e a mettersi in gioco, si può a grandi linee affermare che il percorso si articola generalmente in 8/10 incontri.

A chi si rivolge?

Alle coppie di fatto o unite con rito civile o religioso, con o senza figli, coppie già separate o in procinto di separarsi e coppie divorziate che hanno ad esempio necessità di rivedere gli accordi assunti in sede di separazione o divorzio o di definire aspetti nuovi emersi successivamente all’evento separativo.

La coppia può ricorrere alla mediazione per scelta autonoma, su invio dei servizi sociali o di altri professionisti coinvolti nella vicenda separativa (avvocati) o su invito del giudice. In ogni caso la decisione di rivolgersi al mediatore per un primo incontro informativo e quella eventuale di intraprendere il percorso vero e proprio, spetta sempre e solo alla coppia. In Italia infatti la mediazione familiare, ad oggi, non è mai obbligatoria, neanche in presenza di minori.

La mediazione familiare non è legata alla competenza territoriale, questo vuol dire che volendo, ci si può rivolgere ad un mediatore familiare di un luogo diverso da quello dove si risiede.

Chi è il mediatore familiare?

Il mediatore familiare è un professionista adeguatamente formato che guida i mediandi nel percorso di mediazione e lo fa nel rispetto di precisi criteri e mettendo in campo competenze acquisite in una formazione specifica. E’ terzo imparziale e agisce in modo da incoraggiare e facilitare la risoluzione di un conflitto. Il suo obiettivo è aiutare le parti in lite a raggiungere un accordo direttamente negoziato, mettendo al centro il superiore interesse dei figli (se ci sono). Il mediatore familiare opera nel rispetto del principio di imparzialità indipendenza e neutralità e garantendo la massima riservatezza.

La mediazione in famiglia

Nei casi di conflittualità familiare non espressamente legata alla separazione dei coniugi, ma per liti in famiglia, questioni legate a decisioni ereditarie, nel caso di conflitti tra genitori e figli che possono sorgere durante l’età adolescenziale o anche in seguito, ecc. è sempre possibile l’intervento di mediazione, inteso come un percorso breve, mirato alla riapertura del canale comunicativo, per trovare una soluzione pratica al problema/i problemi che ha/hanno portato al conflitto che non si riesce a superare da soli. La mediazione in famiglia aiuta a gestire situazioni critiche in cui serve decidere tutti insieme, nonostante la lite, e può prevenire fratture insanabili fra congiunti e/o parenti.

La coordinazione genitoriale

La coordinazione genitoriale è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie, non riservato, centrato sul minore. È rivolta a genitori la cui perdurante elevata conflittualità costituisce un rischio evolutivo per i figli. Si rivolge a genitori di figli di tutte le età, di fronte all’incapacità di sostenere la funzione genitoriale in modo ottimale.

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